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Randonnée Tre Valli – Nerviano 10 aprile 2016

GF Perini – Carpaneto Piacentino 10 aprile 2016

A ciascuno il suo gusto!

 

Saint-Tropez

Granfondo o randonnée, Italia o estero, in compagnia o da soli, spingendo a tutto gas o a passo più tranquillo, domenica scorsa i “ragazzi” dell’AVL non si sono fatti mancare niente di tutto ciò, e ognuno ha scelto cosa, dove, come e con chi farlo!

Iniziamo da chi si è spinto oltre confine, ovvero Juan, Cesare, Marco, Roberto e Aurelio, che hanno partecipato alla Gran Fondo Gassin Golf de Saint-Tropez a casa dei maledetti francesi, affrontando un percorso esigente per il periodo, 160 Km per 2800 metri di dislivello positivo.

Domenica mattina il cielo è terso, ma l’aria è gelida, non ce lo aspettavamo. Fortunatamente il completo autunnale fa il suo dovere e ci schieriamo in griglia. Griglia inusuale dato che siamo nel porto di Saint-Tropez a fianco di lussuosi yacht e enormi velieri. Ore 8.00 si parte. Come d’abitudine non siamo lestissimi a lasciare i blocchi di partenza e per questo ci ritroviamo subito un po’ isolati, anche perché le partenze tra i diversi percorsi vengono date a distanza di 15 minuti, quindi il gruppo non è foltissimo.

                                                                                    Altimetria GF Saint-Tropez

 

Per i primi 35 km sembra di stare sulle montagne russe, un continuo saliscendi a tratti velocissimo, che si sviluppa sia nell’entroterra che sulla costa, regalando scorci stupendi dell’arcipelago delle isole di Hyères. La prima salita è il Col de Barral, che ci accoglie subito con le sue pendenze in doppia cifra, procediamo uniti ma Roberto ci avverte di una foratura alla ruota posteriore. Io, Juan e Marco ci fermiamo immediatamente per assistere Roby, Aurelio prosegue per conto suo.

Riparato il guasto in un tempo ragionevole ripartiamo, ma nel frattempo veniamo raggiunti dal testa del gruppo dei partecipanti al percorso medio. Ci ritroviamo circondati da una branco di bufali ansimanti che sprigionano watt a ogni pedalata. Non ci facciamo impressionare e proseguiamo col nostro passo ritrovandoci ben presto circondati da una natura quasi incontaminata, infatti ci troviamo nella riversa biologica integrale di Maures.

Cesare, Juan, Marco e Roberto sul Col de Barral

 

Arrivati in cima aumentiamo il ritmo sul falsopiano per cercare di recuperare qualche posizione, discesa veloce e inizio della seconda salita il Col de Barral, sulla carta la più facile. Saliamo tutti insieme senza forzare, ma a metà mi accorgo di aver forato! E’ la prima volta che mi capita in una Gran Fondo, e caspita non è davvero piacevole. Anche in questa occasione tutti mettiamo piede a terra e tutti mi aiutano a risolvere il problema. E’ proprio vero che gli amici si vedono nel momento del bisogno!

A questo punto la “gara” è andata definitivamente a farsi benedire, resta comunque da completare il percorso e la strada è ancora lunga. La terza salita di giornata è Notre Dame d’Anges, la più dura e la più lunga. Qui iniziano a farsi sentire i fuorigiri dei primi Km, ma senza troppi patemi saliamo di comune accordo, con Juan che negli ultimi Km detta il ritmo.

In vetta ci fermiamo al ristoro e Juan e Roberto fanno incetta di bombi zuccherosi, che l’organizzazione ha messo a disposizione dei concorrenti. Discesa un po’ sconnessa e via verso le ultime salite Col de Taillude, Col de Vignon e Col de Reverdi. Roberto è certamente il più in palla del gruppo, e lo dimostra portandoci a spasso sia in salita sia in discesa, dove pennella traiettorie da vero biker.

Prima dell’arrivo in salita a Gassin incontriamo gli unici e pochi km di pianura della giornata, che affrontiamo ovviamente controvento. Gli ultimi tre Km che ci portano all’arrivo ce li godiamo e scarichiamo le ultime energie sulla micidiale erta finale, arrivando felici e tutti insieme sul traguardo.

Juan, Marco, Roberto e Cesare al traguardo

 

Mai come in questa occasione il detto l’unione fa la forza è stato più appropriato. Tutti insieme, dall’inizio alla fine, come una vera squadra e la foto di rito al termine della gara è il degno suggello a una bellissima giornata di sport.

Juan, Roberto, Cesare e Marco dopo l’arrivo.

 

Nerviano

In quel di Nerviano, indiscussa capitale italiana delle randonnée si è invece svolta la terza edizione della Tre Valli, organizzata dai bianco-neri dell’US Nervianese 1919, su un percorso che si snoda tra le province di Milano, Como e Varese.

Al via dal Centro Sportivo Luciano Re Cecconi numerosi atleti dell’Amatori Velo Lainate, che si sono cimentati sui tre percorsi proposti dal sodalizio nervianese, lungo di 190 Km, medio di 132 Km, e corto di 72 Km.

Sergio, Umberto e Ugo prima del via

 

Vittorio, Nuccia e Paolo alla prova del “selfie”

 

Partiti tutti insieme da Nerviano, lungo la strada ognuno ha scelto che percorso affrontare. Raffaele, Ugo, Vittorio, Giuseppe G. e Paolo hanno optato per il lungo (Paolo tra l’altro concludendo il giro con un tempo di tutto rispetto), Roberto B., Nuccia, Sergio, Umberto e Patrizio si sono indirizzati sul medio, mentre Celestino, al suo rientro “agonistico” ha affrontato il corto.

                                                                                         Paolo tira il gruppo

 

Ben undici rappresentanti dell’AVL hanno portato a termine la manifestazione, anche in questo caso ottenendo un ottimo risultato di squadra.

 

Carpaneto Piacentino

Chi invece questa domenica ha messo in mostra lo spirito più racing di tutti è stato Giuseppe, che si è cimentato a Carpaneto Piacentino nella GF Perini. Del resto basta vedere la foto qui sotto per capire di cosa si sta parlando…

                                                                        Giuseppe "a tutta!"

 

Percorso tosto, 120 Km e quasi 2500 metri di dislivello sui primi contrafforti appenninici emiliani, e proprio le parole di Beppe ci raccontano quello che è successo in corsa:

“Buona posizione di partenza che mi ha permesso di recuperare posizioni, ritmi da subito alti, prima lunga salita con continui cambi di ritmo in cui mi ritrovo con El Diablo nel finale, allungo in discesa veloce e subito si attacca la rampa ripida di Ca delle Donne dove riesco a rimanere agganciato al gruppo, lunga discesa con falsopiano finale sempre in tiro in gruppo prima di arrivare al bivio e svoltare insieme ai pochi per il lungo. Salgo al mio ritmo da solo non trovando la brillantezza iniziale e chiudo il parziale in 83° posizione. Recupero in discesa insieme ad altri che sfruttano la mia ruota e vado a chiudere su un nuovo gruppo prima di affrontare con fatica il primo muro di giornata, ancora un breve allungo ed affronto il secondo muro che mi farà perdere il gruppo e proseguire in solitaria fino ad agganciare un gruppo che mi porterà al traguardo in 147° posizione assoluta.”

 

                            Giuseppe alla GF Perini

 

Quindi, come avete potuto leggere e vedere, basta decidere cosa, dove, come e con chi farlo e troverete sempre qualcuno dell’Amatori Velo Lainate pronto a condividere la strada con voi.

Cesare

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